Perché l'email marketing funziona ancora
Nonostante l'ascesa dei social media, l'email rimane il canale con il ROI più alto nel digital marketing: mediamente 36€ di ritorno per ogni euro investito. La ragione è semplice: chi è in lista ha già espresso interesse, e l'email arriva in uno spazio privato senza dover competere con un algoritmo.
I fattori che determinano l'open rate
- Oggetto email: è il fattore più importante — deve creare curiosità o promettere valore immediato
- Preview text: i 40-90 caratteri visibili dopo l'oggetto nella casella di posta
- Mittente: le email con nome personale hanno open rate più alto di quelle con nome azienda
- Orario di invio: testare martedì/giovedì mattina come punto di partenza
- Segmentazione: email rilevanti per il segmento hanno open rate 2-3x superiore
Come scrivere oggetti email che vengono aperti
Gli oggetti più efficaci sono: brevi (sotto 50 caratteri), specifici (promettono qualcosa di preciso), personali (usano il nome del destinatario), o curiosità-gap (lasciano una domanda aperta). Evita: MAIUSCOLO, troppi punti esclamativi, parole spam come 'gratis' o 'offerta imperdibile'.
La pulizia della lista: perché è fondamentale
Una lista con molti inattivi abbassa il tasso di consegna (deliverability) di tutte le email. Ogni 3-6 mesi esegui una campagna di re-engagement sugli inattivi: chi non risponde va rimosso. Una lista più piccola ma pulita performa meglio di una lista grande con molti inattivi.
